Perché utilizzare un pessario?

Il pessario è la soluzione ottimale per la prevenzione, la valutazione o il trattamento del prolasso degli organi genitali o dell’incontinenza urinaria da sforzo.

Trattamento cosiddetto “conservativo”, il pessario è una soluzione efficace e sicura. Si tratta dell’unico trattamento per la cura del prolasso oltre alla  chirurgia.

L’efficacia del pessario (il tasso di soddisfazione va dal 70 al 92% delle pazienti, a seconda degli studi) e la sua quasi totale innocuità (nei rari casi in cui sono comparsi degli effetti collaterali questi non erano mai gravi e ciò è avvenuto esclusivamente con pessari la cui manutenzione non era stata effettuata in modo accurato), oltre alla sua complementarietà con gli altri approcci, lo rendono una soluzione terapeutica di prima intenzione

Portare un pessario è una soluzione efficace sin da subito: non appena il pessario viene inserito, alcuni sintomi vengono ridotti o addirittura eliminati e gli studi dimostrano che in media, dopo 2 mesi, tutti i sintomi sono scomparsi.

Il pessario è una soluzione pressoché universale : i diversi modelli e misure disponibili consentono ai pessari di adattarsi a circa il 90% delle donne e a tutte le patologie.

Inoltre, la maggior parte dei pessari può essere gestita in totale autonomia: in questo modo potrai adattare il trattamento alle tue esigenze e aspettative e, al tempo stesso, conoscere meglio il tuo corpo e le tue parti intime.

Che si consideri o meno la soluzione chirurgica, il pessario è uno strumento formidabile al servizio delle donne. In base alle indicazioni del medico e alle esigenze di ogni donna, può essere adottato nei seguenti casi :

Come trattamento a lungo termine o addirittura definitivo
  • In presenza di controindicazioni alla chirurgia
  • Desiderio di non sottoporsi a intervento chirurgico
Come trattamento transitorio in attesa o in preparazione dell'intervento chirurgico
  • A causa di motivi che possono essere di natura medica o sociale, l’intervento chirurgico non sempre avviene in breve tempo. Se l’attesa dell’operazione è lunga, il pessario rappresenta la soluzione ideale per darti sollievo e permetterti intanto di vivere una vita normale e attiva.
  • Portare un pessario consente inoltre, prima dell’intervento chirurgico, di alleviare eventuali ulcerazioni della mucosa vaginale secondarie all’esteriorizzazione dei tessuti e di limitare il rischio di infezione.
Uno strumento diagnostico e un ausilio per la decisione
  • Il pessario può aiutarti a prendere una decisione su un possibile intervento chirurgico o rassicurarti sugli effetti dell’operazione.
  • Portare un pessario per alcune settimane ti consente di valutare e anticipare l’impatto dell’intervento chirurgico sui sintomi per assicurarti che l’operazione soddisfi le tue aspettative.
  • È anche un buon modo per rilevare un’eventuale incontinenza urinaria da sforzo mascherata dal prolasso, che si presenterebbe altrimenti dopo l’operazione.
Un trattamento una tantum per il comfort e/o come accompagnamento alla riabilitazione
  • Durante la gravidanza, per ridurre la pressione esercitata sul pavimento pelvico e alleviare il senso di peso , dolore, disagio o per correggere la comparsa di perdite urinarie.
  • Dopo il parto quando compaiono il prolasso e/o l’incontinenza urinaria da sforzo, come complemento alla riabilitazione addomino-perineale, in attesa che il corpo si riprenda.
  • Quando si praticano attività fisiche che provocano perdite urinarie o un senso di peso.
Uno strumento di prevenzione durante l'attività fisica
  • Per le donne che praticano sport ad alto impatto dove sussistono rischi per il perineo (corsa, pallavolo, pallamano, calcio, crossfit, danza, zumba, salto), al fine di limitare la probabilità di soffrire, a distanza di qualche anno, di prolasso genitale o incontinenza urinaria da sforzo.
  • Per le donne che esercitano una professione o un’attività che richiede sforzi fisici intensi e ripetuti (ad esempio, il trasporto o il traino di carichi pesanti).
  • Per le donne con problemi respiratori cronici che causano loro tosse frequente e intensa (malattie respiratorie, allergie, tabagismo).

Sebbene la chirurgia del prolasso o dell’incontinenza abbia fatto grandi progressi (è infatti meno invasiva, prevede un ricovero meno lungo rispetto al passato, ha risultati migliori), l’intervento comporta comunque dei rischi (in particolare, la possibile comparsa o peggioramento dell’incontinenza urinaria da sforzo) ed eventuali incidenti o recidive possono verificarsi. Come ogni intervento chirurgico, anche questo comporta alcuni rischi.

Quando una paziente desidera sottoporsi alla chirurgia, il pessario svolge un ruolo importante e rappresenta uno strumento diagnostico o di attesa dell’intervento chirurgico molto pratico.

In sintesi, il pessario rappresenta per le donne una soluzione:

Domande frequenti

Portare un pessario può prevenire le perdite urinarie? È una soluzione efficace per combattere l'incontinenza urinaria?

Portare un pessario può aiutarti a risolvere efficacemente:

  • un’incontinenza urinaria da sforzo (pessario Dish ,  cubico);
  • un’incontinenza da urgenza causata dal prolasso (pessario ad anello, ad anello con supporto).

Puoi scegliere di portare il pessario in ogni momento o solo durante le attività che provocano perdite urinarie, a seconda delle tue esigenze.

Va notato che in alcuni casi portare un pessario ad anello può invece rivelare un’incontinenza urinaria mascherata dal prolasso. L’incontinenza non è causata dal pessario. Era “nascosta” dal prolasso e riappare quando quest’ultimo viene corretto mediante l’utilizzo del pessario. Consulta un professionista sanitario per determinare il modello più adatto a te e che meglio soddisfa le tue aspettative (in questo caso, il pessario Dish è generalmente il più adatto).

Utilizzando il pessario potrò davvero curare la patologia di cui soffro e migliorare così la mia situazione? O si tratta solo di un modo per alleviare i sintomi?

Il pessario allevia i sintomi quando lo porti e aiuta a prevenire il peggioramento del prolasso.

A volte grazie all’uso di un pessario si verificano una diminuzione della gravità del prolasso e un miglioramento delle condizioni della paziente. Negli Stati Uniti, uno studio effettuato tra ginecologi e urologi americani ha rilevato che il 48% di loro ha osservato un miglioramento delle condizioni di alcune pazienti con una riduzione della gravità del prolasso in seguito al  trattamento con pessario.

Un altro studio, effettuato su pazienti che utilizzavano il pessario, ha mostrato una riduzione della gravità del prolasso della parete vaginale anteriore nel 33% dei casi.

Non è raro che le donne abbiano sempre meno bisogno di portare il pessario. Può capitare  che tu debba portare il pessario in modo continuativo per i primi mesi o per il primo anno e poi, con il passare del tempo, solo pochi giorni alla settimana, solo quando fai determinati sforzi fisici o quando fai lunghe passeggiate e stai in piedi a lungo.

Al  contrario , è anche possibile che col passare del tempo tu abbia bisogno di portarlo sempre più spesso.

Il pessario può essere un mezzo per prevenire i disturbi del pavimento pelvico?

Portare un pessario aiuta a prevenire il peggioramento del prolasso. È quindi molto importante considerare questa soluzione alla comparsa del prolasso o nel caso di un prolasso minore che non causi ancora sintomi (o che ne causi pochi).

Inoltre, portare un pessario durante le attività che possono comportare rischi per il perineo rappresenta un ulteriore sostegno per i muscoli del pavimento pelvico e, al contempo, compensa la pressione intra-addominale esercitata su questi muscoli, la quale  è responsabile del loro indebolimento. Ad esempio, puoi portare il pessario durante l’attività sportiva, nel corso di un trasloco o in un episodio di tosse intensa (ad esempio in un periodo in cui soffri di forte allergia).

Il pessario può quindi rappresentare una soluzione preventiva efficace contro i disturbi del pavimento pelvico come il prolasso genitale o l’incontinenza urinaria da sforzo.

Quali sono i diversi modelli di pessari esistenti? Come faccio a sapere quale modello è più adatto a me?

Esistono due tipi di pessario.

  • I cosiddetti pessari di “sostegno”, tra cui:
    • pessari ad anello
    • pessari dish 
  • I cosiddetti pessari di “riempimento”, tra cui:
    • pessari cubici
    • pessari donut 
    • pessari di Gellhorn

Per essere efficace e confortevole, il pessario deve assolutamente essere adattato alle tue esigenze o alla patologia di cui soffri, nonché alla tua morfologia. Nella maggior parte dei casi, ciò richiede la consulenza  e un esame da parte di un professionista sanitario.

I pessari di sostegno sono solitamente quelli che vengono utilizzati per primi. I pessari di riempimento sono invece utilizzati in caso di prolasso più avanzato o quando i muscoli pelvici non sono in grado di supportare un pessario di sostegno.

Alcuni pessari sono specificamente indicati per l’incontinenza da sforzo. Questi pessari sono spesso dotati di un “bottone” che viene posizionato sotto l’uretra per riportarla nella sua posizione iniziale, ovvero quella che le consente di trattenere l’urina quando si verifica una pressione intra-addominale o nel corso di uno sforzo fisico.

A seconda del modello, il pessario può essere più o meno facile da inserire e rimuovere autonomamente, senza l’aiuto di un professionista sanitario.

La tabella sottostante ti aiuta a determinare le indicazioni più comuni per ogni modello di pessario, la facilità di inserimento e rimozione, la necessità di rimuoverlo ogni giorno o no. Queste indicazioni sono importanti per scegliere il modello di pessario che alla fine porterai.

Tipo di pessario Prolasso di grado I/II Prolasso di grado III/IV Incontinence urinaire d’effort Inserimento Rimozione Rimozione quotidiano obbligatorio Possibili relazioni sessuali
Ad anello X X X Facile Facile No
Ad anello con supporto X X X Facile Facile No
Cubico X X X Medio Medio/Difficile No
Dish con supporto X X Facile Facile No
Donut X X X Medio/Facile Medio/Difficile No No
Gellhorn X X Medio Medio No No

 

Le informazioni riportate nella tabella qui sopra sono fornite a titolo indicativo e si basano sulla legge dei grandi numeri. Possono variare da una donna all’altra, a seconda della sua morfologia, dell’agilità con cui gestisce il pessario e di altri elementi.

Il pessario è solo per donne anziane o in post-menopausa?

No, al contrario: il pessario è utilizzato da molte donne tra i 20 e i 45 anni, in particolare dalle donne  sportive, dalle donne gravide  e dalle neomamme.

Il pessario è un accessorio prezioso, che può accompagnarti per tutta la tua vita di donna, e in particolare nelle seguenti fasi.

  • Durante l’attività sportiva
  • Durante la gravidanza o dopo il parto
  • Con l’avvicinarsi della menopausa

Sono incinta/ho partorito di recente. Il pessario può aiutarmi?

Sì, il pessario è particolarmente indicato sia per le donne in stato di gravidanza sia per le neomamme. Non è raro che una donna che ha partorito da poco soffra di prolasso, che può essere

avanzato o addirittura completamente esteriorizzato. È possibile indossare un pessario subito dopo il parto, in base alle istruzioni del medico o dell’ostetrica.

Inoltre, non è possibile operare un prolasso prima che sia trascorso un periodo di almeno un anno dal parto perché il corpo non si è ancora ripreso del tutto, prima di questo periodo e c’è quindi il rischio di ipercorrezione, se il recupero continua dopo l’operazione. Questo ritardo può essere ancora più lungo se la donna sta allattando il bambino: la condizione ormonale derivata dall’allattamento rallenta il processo di recupero e il prolasso può durare più a lungo.

Portare un pessario è quindi la soluzione di prima intenzione  per soffrire meno dei sintomi derivati dal prolasso dopo il parto, nell’attesa che il corpo si sia ripreso del tutto. Se il prolasso poi si riassorbe, puoi semplicemente smettere di portarlo. Altrimenti, puoi continuare a portarlo e/o considerare un intervento chirurgico a seconda delle indicazioni del medico e del desiderio di un’altra gravidanza.

Durante o dopo la gravidanza, il pessario può anche aiutare ad alleviare il senso di peso  e di pressione sulla zona perineale. Ad esempio, puoi indossarlo quando avverti queste sensazioni, quando devi stare in piedi per molto tempo o anche prima di uscire per una lunga passeggiata o per correre.

Portare il pessario può infine  darti sollievo se soffri di qualche perdita o di incontinenza urinaria da sforzo, poiché contribuisce ad alleviare la pressione esercitata da alcuni organi. In particolare, il pessario può essere un ottimo elemento complementare alla riabilitazione perineale dopo il parto. Non esitare a consultare l’ostetrica o il fisioterapista.

In sintesi, un pessario può aiutarti per:

  • alleviare una serie di disturbi o disagi che possono comparire durante o dopo la gravidanza;
    • senso di peso ;
    • perdite urinarie/incontinenza urinaria da sforzo;
  • limitare l’impatto della gravidanza e quindi del parto sul tono dei muscoli del perineo riducendo così il rischio di soffrire successivamente di prolasso o di incontinenza urinaria da sforzo;
  • alleviare il prolasso lieve, moderato o avanzato dopo la gravidanza.

Pratico sport regolarmente, portare il pessario può essere utile a proteggere il perineo?

Il pessario è molto utile quando si praticano alcuni sport, in particolare sport cosiddetti “a forte  impatto” o sport che esercitano una forte pressione sulla cintura addominale e sul perineo: corsa, tappeto  elastico, basket, pallamano, calcio, equitazione, zumba e qualsiasi altro sport che prevede il salto o la corsa. Queste attività contribuiscono all’indebolimento del perineo e possono causare leggere perdite o addirittura la comparsa dell’incontinenza urinaria da sforzo e aumentare quindi la probabilità di incorrere in un i prolasso genitale (discesa degli organi genitali) o di incontinenza nel giro di pochi anni.

Sebbene le più esposte a questo tipo di patologie siano le donne che praticano sport regolarmente o le sportive a livello agonistico, bisogna considerare che anche le donne che fanno sport occasionalmente o a livello amatoriale (anche durante l’adolescenza) sono a rischio.

Se portato durante lo sforzo fisico, il pessario è un accessorio prezioso per tutte le sportive che siano o meno già affette da questi disturbi.

  • Aiuta a prevenire le perdite urinarie o l’incontinenza durante l’attività fisica e permette di praticare il proprio sport con il corpo e la mente liberi.
  • Protegge il perineo compensando le pressioni intra-addominali generate dallo sforzo fisico e contribuisce quindi a prevenire disturbi futuri.

L’utilizzo di un pessario mentre si pratica sport può essere accompagnato da una riabilitazione preventiva del perineo.

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