
Pessario e chirurgia
“Voglio sottopormi a un intervento chirurgico per il mio prolasso” – Perché si dovrebbe usare prima un pessario
Il pessario è un trattamento alternativo alla chirurgia per le donne che non possono o non vogliono sottoporvisi.
Ciò che è meno noto è che anche quando l’intervento chirurgico è desiderato e indicato, il pessario è uno strumento altamente complementare che non dovrebbe essere ignorato.
Permette :
- prevedere gli effetti reali dell’intervento sui sintomi e sulla soddisfazione della paziente dopo l’operazione
- individuare l’eventuale incontinenza urinaria da sforzo mascherata dal prolasso
- attendere l’intervento senza dover sopportare i sintomi, a volte molto invalidanti, del prolasso
- prepararsi meglio all’intervento
Il pessario: una soluzione a lungo termine, un’alternativa alla chirurgia
A volte l’intervento non è possibile, a causa di alcune controindicazioni legate all’età o a una comorbilità medica, oppure viene rifiutato dalla paziente.
Sebbene la chirurgia per il prolasso o l’incontinenza abbia fatto passi da gigante – è meno invasiva, richiede meno ricoveri ospedalieri e ha risultati migliori – esistono ancora alcuni rischi, in particolare la comparsa o il peggioramento dell’incontinenza urinaria da sforzo. Come per tutti gli interventi chirurgici, esistono rischi legati all’intervento stesso e all’anestesia. Inoltre, esiste il rischio di recidiva del prolasso negli anni successivi all’intervento.
Se il vostro caso presenta controindicazioni all’intervento chirurgico o se non desiderate (o non desiderate più!) sottoporvi a un’operazione, il pessario è una soluzione che probabilmente vi soddisfa a lungo termine, perché è facile da usare e altrettanto efficace dell’intervento chirurgico. Il pessario consente di simulare gli effetti di un intervento chirurgico, riposizionando gli organi della piccola pelvi e correggendo i sintomi associati al prolasso. È possibile indossare un pessario per diversi anni o addirittura per tutta la vita. Alcune donne portano il pessario per 30 o 40 anni!
Ma il pessario può anche essere molto utile e dovrebbe essere utilizzato anche quando si prende in considerazione una soluzione chirurgica.
Uno strumento diagnostico decisionale e predittivo
Se non siete sicure, il pessario può aiutarvi a decidere se sottoporvi o meno all’intervento e a rassicurarvi sui possibili effetti dell’operazione. Poiché simula gli effetti dell’intervento chirurgico, l’uso del pessario per alcune settimane consente di valutare e anticipare l’impatto dell’intervento sui sintomi. Ciò serve a garantire che l’intervento soddisfi le vostre aspettative e corregga i sintomi che vi preoccupano.
In particolare, l’uso di un pessario è un ottimo modo per individuare un’eventuale incontinenza urinaria da sforzo mascherata dal prolasso, che potrebbe comparire dopo l’intervento, e, al contrario, per garantire che l’incontinenza urinaria venga corretta dall’intervento.
Il chirurgo prescriverà quindi un pessario prima dell’intervento, per verificare questi fattori e tenerne conto durante l’operazione.
Un trattamento transitorio in attesa dell’intervento chirurgico
Non sempre l’intervento chirurgico può essere eseguito in tempi brevi, per motivi medici o sociali.
Il pessario è una buona soluzione in attesa di un’operazione, se il vostro caso presenta una controindicazione temporanea alla chirurgia (gravidanza o desiderio di gravidanza, convalescenza…). Questo è spesso il caso del post-partum. Non è raro che il prolasso si manifesti dopo il parto. Tuttavia, non è consigliabile operare un prolasso prima che sia trascorso almeno un anno, per consentire al corpo di recuperare completamente ed evitare la cosiddetta “ipercorrezione”. Allo stesso modo, nella maggior parte dei casi non è consigliabile operare mentre la donna sta considerando altre gravidanze.
Inoltre, come purtroppo vediamo oggi, nel bel mezzo di una pandemia, la chirurgia per il prolasso e l’incontinenza urinaria non è una priorità, e viene rimandata o addirittura cancellata quando gli ospedali sono sovraccarichi.
Inoltre, molte donne con una vita attiva, una carriera e una famiglia hanno bisogno di tempo per organizzarsi prima di sottoporsi all’intervento.
In tutte queste situazioni, il pessario rappresenta una soluzione ideale per alleviare i sintomi e prevenire il peggioramento del prolasso in attesa del momento giusto per l’intervento chirurgico. Non dovete più subire il disagio o l’handicap che il prolasso o l’incontinenza urinaria possono rappresentare!
Trattamento in preparazione all’intervento chirurgico
Infine, l’uso di un pessario prima dell’intervento aiuta ad alleviare eventuali ulcerazioni o infiammazioni causate dalla pressione degli organi e/o dall’esternalizzazione dei tessuti. Questo limita il rischio di infezioni. Riposizionando gli organi in sede, consente anche di applicare trattamenti in preparazione all’intervento, in particolare quando il prolasso è esteriorizzato e in caso di secchezza vaginale.
Sintesi
In sintesi, il pessario è un’ottima alternativa all’intervento chirurgico, ma è anche molto complementare e offre una soluzione alle donne che desiderano sottoporsi all’intervento:
- diagnosi e supporto decisionale per la chirurgia
- attesa per l’intervento chirurgico
- preparazione all’intervento

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